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CONSIDERAZIONI FINALI SUL 1° RADUNO CORSO SEGNALATORI 1951/52 PRESSO L'ONDA HOTEL DI SILVI MARINA DAL 6 AL 10 MAGGIO 2001


Come in un sogno sono trascorsi quattro giorni indimenticabili, dove, dopo cinquant'anni, si sono rincontrati quei ragazzi arrivati a la Maddalena nel mese di Aprile 1951, per partecipare al corso allievi Segnalatori V.O.; ritrovandosi, ora, quasi settantenni, ma ancora legati a quei ricordi dei quasi tredici mesi trascorsi assieme. Questo sito è stato realizzato da me e mio figlio, un bel giorno, con l'intento di far conoscere a tutti, tramite Internet, la storia di alcuni ex giovani allievi segnalatori, affinché questi ultimi potessero rincontrarsi dopo mezzo secolo. Ora che questo sito è stato visto da molti di loro (e spero che molti altri ancora lo visiteranno), esso è diventato il SITO ufficiale di tutti i segnalatori del Corso 1951/52 a la Maddalena, al quale ognuno potrà inviare i suoi pensieri ed esprimere le proprie idee e proposte. Dopo il nostro felice incontro a Silvi Marina dal 6 al 10 Maggio 2001 potremo migliorare sempre più il sito con tante notizie e fotografie che potranno raggiungere, chi vorrà vederci, anche fuori dall'Italia. Ora voglio parlare un po' dell'avvenimento che ci ha visto riuniti e felici per quattro giorni. Essendo trascorsi tanti anni abbiamo dovuto presentarci con nome e cognome per farci riconoscere. Questo è avvenuto precisamente durante il pranzo del giorno 7, quando abbiamo chiamato da uno ad uno, tutti gli intervenuti a ritirare alcuni oggetti ricordo (una medaglia, una pergamena, la preghiera del marinaio e la poesia scritta, per l'occasione, dal nostro amico Buonfantino ed alcuni gadget offerti dalla Direzione dell'albergo), dando modo a tutti gli altri di riconoscere la persona chiamata. Quella stessa mattina, nel salone da pranzo dell'albergo, addobbato con bandiere nazionali della Marina Militare, con jack e gran pavese, abbiamo fatto le foto ricordo del gruppo, mentre in una sala della fiera abbiamo fatto le foto unitamente alle nostre compagne e penso che ognuno di noi le vorrà conservare, gelosamente, per il resto della vita. Il martedì 8, nella stessa sala dell'albergo, così bene addobbata è stato allestito un altare ed un Sacerdote ha officiato la Santa Messa in suffragio dei nostri amici, purtroppo scomparsi, per poi commuoverci alla fine della Messa, ascoltando la "Preghiera del Marinaio" declamata dal nostro amico Scipi ed ascoltando, in ossequioso silenzio e sull'attenti il silenzio fuori ordinanza. A quel punto, infatti, qualche lacrima è spuntata negli occhi dei presenti, il tutto ripreso da una TV locale e dal nostro amico Santisi che realizzerà una cassetta che cercheremo far pervenire a tutti. Il giorno 9, siamo andati, con il pullman, a visitare alcune belle località della zona,
come Campli ***e San Gabriele***.
La sera, dopo cena, è stata organizzata, con la cortese e sempre gentile collaborazione della Direzione dell'albergo, una festa d'intrattenimento con musica, con declamazione di alcune poesie, di canzoni eseguite (senza musica) dagli amici Graziano e Caldarozzi. La serata è continuata con l'assegnazione di alcune targhe e con il taglio di una torta oltre a tanti pasticcini e alcune bottiglie di spumante. Prima di andare a dormire abbiamo approfittato dell'occasione per salutare alcuni amici che sarebbero partiti la mattina presto e fra questi il caro amico Ennio Degano che ha risposto al nostro invito, giungendo dal lontano Lussemburgo (grazie Ennio). Prima di parlare del giorno della partenza, voglio ringraziare, di vero cuore, tutte le signore intervenute ed il modesto, ma sentito, omaggio floreale *** da noi offerto loro, ha voluto solo esprimere la nostra gratitudine per la loro partecipazione, che ha donato al raduno un tocco di gentilezza e di colore. La mattina del 10 è stata utilizzata per preparare i bagagli, con i saluti e lo scambio di promesse di ritrovarci ancora e non perderci ancora di vista (o telefonandoci) per tanto tempo. Dopo il pranzo sono cominciati i veri commiati e con essi molte lacrime di commozione ed abbracci affettuosi. A conclusione di questo incontro, ascoltando il parere favorevole di molti partecipanti, noi del comitato organizzativo siamo stati molto gratificati per gli sforzi fatti, affinché tutto andasse per il meglio. Durante i vari incontri, ho invitato tutti i partecipanti a segnalare, brevemente, un loro pensiero sull'esito delle manifestazione, pensiero che verrà in seguito inserito sul sito insieme alle foto fatte in questi giorni indimenticabili. Devo aggiungere ancora qualcosa per quanto riguarda la targa che gli amici hanno voluto assegnarmi (a mia insaputa) per il lavoro svolto, ma non da solo; chiaramente mi sono sentito onorato di tale riconoscenza ed il gesto mi ha molto commosso, a dire il vero, però, avrei preferito che la stessa fosse intestata all'intero gruppo organizzatore e non ad un singolo, od ancora meglio a tutto il Corso Segnalatori 1951/52 per l'occasione eccezionale di questo 1° Raduno, diventando così un simbolo ed essere portata ad ogni eventuale nuovo incontro come "Emblema" della nostra cinquantenaria amicizia. Qui di seguito, voglio rappresentare graficamente
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come doveva essere la targa da me pensata e mi riservo di farla diventare oggetto concreto per far sì che sia presente anche al prossimo incontro ed in ogni altra occasione che ci vedrà riuniti Come potrete vedere, per la chiusura di questa lunga chiacchierata, ho scelto un simbolo grafico che deve rappresentare il Sito del Corso Segnalatori 1951/52 e cioè una goccia d'acqua *** che cadendo in uno stagno forma tanti cerchi concentrici che si propagano all'infinito e questo deve stare a significare che questo sito, "IL NOSTRO SITO" deve espandersi sempre più ed essere visitato da tutti. Scusandomi per essermi tanto dilungato, voglio chiudere con una sola frase, che penso farà piacere a tutti voi: VIVA IL MITICO CORSO SEGNALATORI 1951/52.-

Salvatore INGENITO


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